ATTESTAZIONE E CERTIFICAZIONE

INDICE

ATTESTAZIONE

In cosa consiste l’attestato di qualità dei servizi di AssoController?

Si tratta di un “attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi” prestati dall’associato, che può essere rilasciato soltanto agli iscritti AssoController e che, come precisato dall’art. 7 della L. 4/2013, si propone come un mezzo per tutelare i consumatori e garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali. L’attestazione permette al socio AssoController di evidenziare la regolare iscrizione all’associazione, il superamento di una procedura di selezione per titoli ed esami, l’adesione al codice di deontologia e condotta dell’associazione, il completamento di un programma di formazione continua attestato dall’acquisizione dei crediti formativi professionali, il riconoscimento da parte della Associazione  della rispondenza agli standard qualitativi da essa definiti. In pratica potrà riportare il Logo di Assocontroller ed il numero e la data di rilascio del riconoscimento in parola.

Come Richiedere L’Attestazione Professionale Di Controller Riconosciuta Dal MISE

Procedura operativa

Di seguito viene riportata la procedura operativa da seguire ai fini dell’Attestazione. 

L’attestazione è rilasciata gratuitamente ai Soci effettivi che abbiano superato la valutazione da parte del Comitato Tecnico Scientifico per la Formazione Permanente (CTSFP).

  • Il Socio chiede alla Associazione di essere attestato deve Compilare il format “Curriculum Attestazione” che trova in fondo evidenziato in rosso in cui riportare le competenze con autodichiarazione firmata, ai sensi della legge 445/2000. Riportare nel dettaglio:
    • Indicazione dei compiti e ruoli avuti con dettaglio a livello di anno.
    • Job description dalla/e azienda/e nella quale ha svolto attività, come dipendente o consulente.
    • Presentazione di progetti conclusi, su documentazione aziendale.
    • Presentazione di proprie pubblicazioni, presentazioni a seminari etc.

Il CTSFP si riserva di richiedere eventuali documenti comprovanti quanto riportato nel format “Curriculum Attestazione” e, in particolare:

  • Copia del/i titoli scolastici e/o accademici, anche con autocertificazione.
    • Copia di partecipazioni a corsi Master, oppure all’Esame di Stato per Commercialista, oppure a corsi di perfezionamento, in cui deve essere esplicitamente riportato il numero di ore di lezione in aula e/o nella forma distance learning (eventualmente con autocertificazione).
    • Certificazioni per crediti formativi su tematiche di interesse del controller.
    • Compilare il format Curriculum Attestazione che trovate in fondo evidenziato in rosso in cui riportare le competenze  con autodichiarazione, firmata, ai sensi della legge 445/2000. Riportare nel dettaglio:
    • Indicazione dei compiti e ruoli avuti con dettaglio a livello di anno.
    • Job description dalla/e azienda/e nella quale ha svolto attività, come dipendente o consulente.
    • Presentazione di progetti conclusi, su documentazione aziendale.
    • Presentazione di proprie pubblicazioni, presentazioni a seminari etc.
  1. Il CTSFP riceve la documentazione – in forma digitale – e mensilmente procede alla valutazione.
  2. Il Commissario incaricato, in base alle linee guida, procede alla valutazione comunicandola al CTSFP.
  3. Se non occorre procedere ad ulteriori verifiche e/o approfondimenti, si passa alla produzione dell’attestato.
  4. Se invece il punteggio risultante dalla valutazione non dovesse superare il valore di riferimento, il CTSFP comunica al Socio le iniziative formative in ambito associativo necessarie al raggiungimento del punteggio/standard minimi.
  5. Sarà cura del Socio comunicare al CTSFP, con le stesse modalità di presentazione della domanda, il completamento delle attività formative utili al raggiungimento del punteggio/standard minimi.

Di seguito troverai il tool di calcolo per una autovalutazione a puro scopo indicativo.

Per iniziare subito la procedura di richiesta di attestazione clicca sul pulsante “inizia procedura guidata”.

Sono un controller, per esercitare la mia professione ho necessità di essere iscritto ad un’associazione ed essere in possesso dell’attestato di qualità?

La legge 4/2013 NON impone alcun obbligo per l’esercizio delle professioni non regolamentate. La legge 4/2013 tutela i consumatori ed i loro diritti attraverso il riconoscimento della professionalità degli iscritti alle associazioni ed i loro percorsi di formazione continua. L’iscrizione ad AssoController e l’attestato di qualità dei servizi rappresentano un titolo qualificante ed una forma di trasparenza ed affidabilità verso clienti e datori di lavoro. E’ interesse di AssoController promuovere presso tutte le sedi opportune, la validità dell’attestazione quale strumento di riconiscimento della professionalità.

Sono un consulente in controllo di gestione, per esercitare la professione ho necessità di essere iscritto ad un’associazione ed essere in possesso dell’attestato di qualità?

La legge 4/2013 NON impone alcun obbligo per l’esercizio delle professioni non regolamentate. La legge 4/2013 tutela i consumatori ed i loro diritti attraverso il riconoscimento della professionalità degli iscritti alle associazioni ed i loro percorsi di formazione continua. L’iscrizione ad AssoController e l’attestato di qualità dei servizi rappresentano un titolo qualificante ed una forma di trasparenza ed affidabilità verso clienti e datori di lavoro. A partire dall’11 febbraio 2013 è obbligatorio per tutti coloro che esercitano un’attività non organizzata in ordini o collegi ovvero per tutti i professionisti iscritti ad AssoController evidenziare, in ogni documento e rapporto scritto con il committente, il riferimento alla legge 4/2013, pena sanzione prevista dal Codice del Consumo. Per i professionisti iscritti AssoController è prevista la seguente dicitura:

Professionista di cui alla Legge n. 4 del 14 gennaio 2013, pubblicata nella GU n. 22 del 26/01/2013. Socio AssoController n. tessera XXXXXX.

Qual’è la differenza tra Attestazione e Certificazione?

Esistono tre diverse tipologie di valutazione della conformità di un prodotto o di un servizio a una norma:

  • La Valutazione di prima parte

Si tratta di una valutazione della conformità eseguita dalla stessa persona o organizzazione che fornisce l’oggetto della valutazione, per esempio un prodotto o servizio

  • La valutazione di seconda parte che è l’attestazione AssoController

E’ invece eseguita da una persona o da un’organizzazione che ha un interesse da utilizzatore per l’oggetto della valutazione: è dunque la prassi di un cliente che intende verificare la rispondenza del prodotto/servizio del proprio fornitore alle specifiche richieste

  • La valutazione di terza parte che è la certificazione AssoController

E’ una procedura con cui una terza parte indipendente dà assicurazione scritta che un prodotto, un servizio, un processo o una persona è conforme ai requisiti specificati. La certificazione di prodotto/servizio è una forma di “assicurazione diretta”, con cui si accerta la rispondenza di un prodotto o servizio ai requisiti applicabili. In base alla normativa italiana, le “certificazioni” sono solo di terza parte, cioè rilasciate da un organismo di certificazione accreditato secondo lo standard ISO/IEC 17024 per la certificazione delle persone presso l’ente di accreditamento (in Italia ACCREDIA), che per i Controller è la società Fac Certifica. 

Cosa devo fare per ottenere l’Attestazione? 

Essere un iscritto AssoController e seguire le  indicazioni nelle pagine predisposte ad hoc:

Cosa fare per rinnovarla? 

Il periodo di validità dell’attestazione è di 3 anni e al termine va rinnovata, è quindi necessario aver conseguito 30 crediti formativi. Il file tabelle per rinnovo attestazionepresenta 2 fogli di lavoro, il primo contiene le “1_fdl_regole” di rinnovo, ovvero le ore formative necessarie al mantenimento dell’attestazione che sono associate alle attività formative svolte dal Socio. Se questo primo foglio di lavoro “1_fdl_regole” non va compilato e tantomeno modificato, il secondo foglio “2_fdl_tabella rinnovo da compilare”  è il foglio in cui il socio procederà a compilare la tabella inserendo le attività formative svolte, tale foglio contiene delle formule che sulla base delle regole del primo foglio calcolerà le ore formative (1 ora formativa=1credito formativo-rif.to UNI) raggiunte dal socio.

Il socio procederà ad inviare il file “rinnovo attestazione” compilato al [CTSFP – Comitato tecnico scientifico di Assocontroller], al seguente indirizzo segreteria@assocontroller.it o presidente@assocontroller.it.

Nel caso in cui l’attestazione non venga rinnovata, il socio NON può più riportare nella sua documentazione personale e professionale il riferimento all’attestazione stessa


Normativa

Riportiamo di seguito uno stralcio della Legge e dello Schema UNI per la Normazione

Riferimenti alla Legge 4 del 2013.

Art. 7: Sistema di attestazione

  1. Al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, le associazioni professionali possono rilasciare ai propri iscritti, previe le necessarie verifiche, sotto la responsabilita’ del proprio rappresentante legale, un’attestazione relativa:
    1. alla regolare iscrizione del professionista all’associazione;
    2. ai requisiti necessari alla partecipazione all’associazione stessa;
    3. agli standard qualitativi e di qualificazione professionale che gli iscritti sono tenuti a rispettare nell’esercizio dell’attivita’ professionale ai fini del mantenimento dell’iscrizione all’associazione;
    4. alle garanzie fornite dall’associazione all’utente, tra cui l’attivazione dello sportello di cui all’art. 2, comma 4;
    5. all’eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilita’ professionale stipulata dal professionista;
    6. all’eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una certificazione, rilasciata da un organismo accreditato, relativa alla conformita’ alla norma tecnica UNI.
    7. 2.       Le attestazioni di cui al comma 1 non rappresentano requisito necessario per l’esercizio dell’attivita’ professionale.

 Art. 8: Validita’ dell’attestazione

  1. L’attestazione di cui all’art. 7, comma 1, ha validita’ pari al periodo per il quale il professionista risulta iscritto all’associazione professionale che la rilascia ed e’ rinnovata ad ogni rinnovo dell’iscrizione stessa per un corrispondente periodo. La scadenza dell’attestazione e’ specificata nell’attestazione stessa.
  2. Il professionista iscritto all’associazione professionale e che ne utilizza l’attestazione ha l’obbligo di informare l’utenza del proprio numero di iscrizione all’associazione.   

Schema UNI per Normazione attività professionale.

6) Elementi per la valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento

Nell’apprendimento formale, le metodologie e i soggetti che effettuano la valutazione sono stabiliti per via legislativa (per esempio esami di Stato, esami di maturità), ciò non avviene in ambito non formale e informale. Per la valutazione dei risultati dell’apprendimento non formale e informale, oggetto del presente schema, è necessario tener presente che devono essere valutate, in modo oggettivo e direttamente:

  • le conoscenze;
  • le abilità;
  • le competenze;

così come descritte al precedente punto 5 del presente schema.

A tal fine, per garantire l’efficacia della valutazione occorre indicare una combinazione di più metodi di valutazione, scelti fra quelli di seguito elencati, tenendo comunque presente che ne potrebbero essere considerati anche altri in relazione alla specificità del tipo di attività professionale.

6.1) Esempi di metodi di valutazione:

  1. analisi del “curriculum vitae” integrato da documentazioni comprovanti le attività lavorative e formative dichiarate dal candidato;
  2. esame scritto per la valutazione delle conoscenze. Tale prova di esame può consistere in:
    1. una prova con domande a risposta chiusa; per ogni domanda vengono proposte almeno 3 risposte delle quali 1 sola è corretta (da escludere quelle del tipo “vero/falso); e/o
    2. una prova con domande a risposta aperta; per ciascuna domanda il candidato dovrà fornire una risposta appropriata.
  3. esame scritto su “casi di studio”: al candidato viene proposta una situazione reale attinente alla specifica attività professionale. Egli dovrà fornire una risposta appropriata. Tale prova, integrata, se opportuna, da simulazioni (role-play), può consentire di valutare le abilità;
  4. esame orale: necessario per approfondire eventuali incertezze riscontrate nelle prove scritte e/o per approfondire il livello delle conoscenze acquisite dal candidato.
  5. simulazioni di situazioni reali operative (role-play): per valutare oltre alle abilità e alle competenze, anche le capacità relazionali (comportamenti attesi);
  6. analisi e valutazione di lavori effettuati: tale metodo comprende anche un confronto, in presenza del candidato, per approfondire la valutazione delle abilità, delle conoscenze e delle capacità relazionali.
  7. prove pratiche in situazioni operative attinenti alla realtà dell’attività professionale: possono essere effettuate anche tramite osservazione diretta, durante l’attività lavorativa del candidato. Tale metodo può essere utilizzato per valutare le abilità e le competenze (anche le capacità relazionali/comportamenti attesi).

NOTA 1: Va precisato che la scelta della combinazione dei metodi di valutazione deve considerare la tipologia dell’attività professionale e la necessità di rendere la valutazione delle conoscenze, abilità e competenze, più completa e oggettiva possibile, per limitarne la discrezionalità.

NOTA 2: In alcuni specifici casi e settori, si possono inoltre prevedere modalità di “valutazione ex post”, successivamente alla valutazione finale, anche sulla base delle segnalazioni dei fruitori dell’attività professionale.

6.2) Organizzazione che effettua la valutazione e/o la convalida

L’Organizzazione che effettua la valutazione e/o la convalida dei risultati dell’apprendimento deve:

  • avere i requisiti di indipendenza, imparzialità, trasparenza, competenza e assenza di conflitti di interesse;
  • assicurare l’omogeneità delle valutazioni;
  • assicurare la verifica dell’aggiornamento professionale;
  • definire, adottare e rispettare un proprio sistema qualità documentato e un proprio codice deontologico.

NOTA 1: Tali requisiti si intendono assolti dagli organismi di certificazione delle persone, operanti in conformità alla Norma ISO/IEC 17024 e, per fornire ulteriore garanzia al mercato, accreditati secondo il Regolamento Europeo 765/08.

NOTA 2: La valutazione e convalida, nel rispetto dei requisiti sopraindicati, può essere effettuata da organizzazioni che hanno un interesse da utilizzatori, diretti, indiretti o mediati, dei risultati dell’apprendimento conseguiti dalle persone. Hanno un interesse diretto, ad esempio, le organizzazioni che valutano i risultati dell’apprendimento delle persone al fine di un inserimento lavorativo, di un riconoscimento di qualifica, ecc. Hanno un interesse indiretto, ad esempio, le organizzazioni che finanziano (in tutto o in parte) i servizi di apprendimento e hanno interesse alla verifica dei risultati di apprendimento conseguiti, quali Regioni, Province, Fondi interprofessionali e simili. Hanno un interesse mediato, ad esempio, le organizzazioni che rappresentano le principali parti interessate del mondo del lavoro quali enti bilaterali, organismi paritetici e simili.

NOTA 3: I requisiti contenuti al presente punto 6.2, qualora siano riportati sulla norma, devono essere condivisi con la Commissione UNI/CEI “Valutazione della Conformità”.

CERTIFICAZIONE

  • E’ con grande piacere che informiamo la comunità dei Controller, liberi professionisti o lavoratori dipendenti, che ora in Italia c’è la Certificazione legale del Controller alla luce della legge 4/2013, art. 9, grazie alla Società di Certificazione FAC CERTIFICA Srl.

    La procedura di certificazione  prevede l’accertamento delle competenze, conoscenze ed abilità  richiamate dalla Norma 11618.

    Quindi, oltre alla Attestazione, riconosciuta da Associazioni approvate dal Ministero dello Sviluppo Economico (quale Assocontroller), è ora possibile affrontare il percorso di valutazione secondo una  metodologia sviluppata da questa società di certificazione, e che prevede  la partecipazione di alcuni senior controller quali commissari.

    La certificazione delle professionalità attesta che una determinata persona, valutata da una terza parte indipendente, secondo regole prestabilite, possiede i requisiti necessari a operare con competenza e professionalità in un determinato settore di attività.

    La realizzazione del mercato unico europeo ha consentito anche la libera circolazione delle risorse umane. Questo ha fatto emergere la necessità di una garanzia preventiva da offrire ai clienti e comunque a tutti gli “stakeholders” (cioè alle “parti interessate”).Si è reso pertanto necessario offrire al mercato un indice della professionalità degli operatori dei vari settori, al fine di renderne oggettivamente verificabili le competenze.

    FAC CERTIFICA, attualmente, si sta muovendo in tal senso, affinché le professioni, riconosciute tramite una norma UNI e non, possano, attraverso la certificazione, affrontare il mercato con maggiori garanzie e competenze.

    Attestazione e Certificazione sono due opportunità di qualificazione del Controller o del Senior Controller, volute dalla innovativa legge 4 che ha introdotto il riconoscimento delle figure professionali non ordinistiche.

    Dettagli su requisiti, procedura e costi sono reperibili nel sito di FAC CERTIFICA di seguito il link con le modalità di svolgimento dell’esame.