Regime dei Minimi: i nuovi codici tributo

Segnalazione arrivata da CNA PROFESSIONI

Regime dei Minimi: i codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate per il versamento delle somme dovute a seguito del controllo formale delle dichiarazioni.

 

Istituiti con la Risoluzione n. 112/E/2014 dell’Agenzia delle Entrate i codici tributo che devono essere utilizzati dai contribuenti rientranti nel nuovo Regime dei Minimi per il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute a seguito del controllo formale delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 36 – ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.

 

Codici tributo

Si tratta in particolare di tre codici tributo per il versamento dei nuovi minimi delle somme dovute a seguito del controllo formale delle dichiarazioni, da effettuare secondo le modalità stabilite dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. I codici tributo istituiti da inserire nella sezione “Erario” del modello F24 in corrispondenza della colonna “Importi a debito versati”, riportando, nei campi specificamente denominati, il codice atto e l’anno di riferimento, nel formato “AAAA”, sono i seguenti:

·        “9046” denominato “art. 36-ter, dPR n. 600/73 – Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – art. 27, dl. n. 98/2011 – IMPOSTA”;

·        “9047” denominato “art.36-ter, dPR n. 600/73 – Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – art. 27, dl. n. 98/2011 – INTERESSI”;

·        “9048” denominato “art.36-ter, dPR n. 600/73 – Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – art. 27, dl. n. 98/2011 – SANZIONI”.

 

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