«

»

Mar 12 2017

Stampa Articolo

Informazioni non finanziarie: il DLgs 254/2016

Il 10.3 si è tenuto a Milano presso l’auditorium della Assolombarda, un convegno finalizzato a fare il punto a poche settimane di entrata in forza della legge.

20170310_110900Evento organizzato da NIBR, Assolombarda, ASSOSEF a Milano sul DLgs 254/2016 sulle Informazioni non finanziarie.

10.3.2017

 

Dopo il recepimento della direttiva 2014/95,   il 25.1.2017 è entrato in vigore il dlgs 254/2016 che è obbligatorio per le aziende che hanno più di 500 dipendenti e un fatturato superiore a 40 M€ oppure con asset superiori a 20 M€.

Quindi ad inizi  2018 si dovranno predisporre, obbligatoriamente, oltre ai soliti bilanci economici finanziari, anche il bilancio che riporti informazioni non finanziarie  che descrivano l’andamento della azienda.

Da una indagine eseguita in questi giorni su 134 aziende quotate in borsa (non banche) solo il 40% si sentono sufficientemente attrezzate …

La legge prevede sanzioni che possono arrivare a 150.000€ !

Tuttora ci sono alcune aree di incertezza per la attuazione e controllo (Consob): si attendono delle linee guida di CE, e quindi di un regolamento di Consob con Ministero delle Finanze.

 

In sintesi, ho riportato nei miei appunti:

. CONSOB: il 2017 è il primo anno, di test … per tutti! Impegnati a creare un regolamento che dia delle certezze

. MINISTERO DELLE FINANZE: principio guida è produrre informazioni credibili ed affidabili . Interesse dell’azienda è poter produrre quelle informazioni visibili quali risultati qualitativi che stanno caratterizzando la storia della azienda .  Punto importante è la scelta delle KPI. La legge dà libertà di scelta di standard tra quelli presenti: debbono essere utili per valutare l’andamento secondo l’attuale business model .  la legge prevede anche la possibilità di predisporre il bilancio in modo volontaristico.

. ASSOLOMBARDA ha predisposto il BANCOPASS che è uno strumento utile per pubblicizzare informazioni non finanziarie. E’ utilizzato da 1550 aziende (di dimensioni medie o piccole) e propone schede per raccolta di informazioni ma anche il Risktool per la valutazione rischi (rischio = effetto legato alla incertezza degli obiettivi) , ma anche le strategie finanziarie, sociali, ambientali. Al momento è di libero utilizzo per tutte le aziende. Serve sia per fare un’analisi di bilancio, ma anche facilita la pubblicizzazione delle informazioni indirizzate alle banche e al mercato.

. ASSIREVI (Revisori) : non è un bilancio di sostenibilità!  KPI:   i revisori saranno chiamati a verificare la qualità dei documenti e del processo di raccolta e di rendicontazione dei valori di KPI riportati e non del  valore degli stessi !    Ha posto la domanda di chi è competente nella azienda a fornire questa tipologia di informazioni ?  la risposta – dico io – è semplice: IL CONTROLLER !   Altrettanto importante è la comparabilità dei dati e quindi la necessità di generare e creare dei database di KPI di settore.    Non ottimista …

. INTEGRATED REPORTING   <IR >  il contributo di questa associazione (in cui il NIBR è collocato) è il http://www.wici-global.com/wp-content/uploads/2016/09/WICI-Intangibles-Reporting-Framework_ver-1.0.pdf   framework prodotto nel settembre del 2016 che fa una sintesi ed una comparazione con altri standard , con evidenziazione dei contributi di definizione di KI e di raccolte di KPI di settore.

 

. Conclusioni del Prof Stefano Zambon

In questa fase storica stiamo vivendo con tanti modelli di informazioni non finanziarie che porterà ad una competizione ma anche una fusione ed una sintesi qualificata

Questa direttiva CE è arrivata (sta arrivando nelle 27 nazioni) innanzitutto per le grandi aziende, ma è già in fase pilota in Francia analoga direttiva per le  PMI …

Importanza del ruolo delle associazioni professionali:  Assocontroller è ben presente !!! e già da tempo …

Impatto nella governance delle imprese: quale approccio: scappare o cogliere la opportunità ? quale modello di riferimento ? quale legame con gli adempimento della 231 ?

È chiaro che la scelta di partire dalle grandi imprese è strategico perché porterà ad un coinvolgimento della filiera, quindi anche  i propri fornitori, magari di medie piccole dimensioni

Lo stesso varrà come rating etico per le valutazioni di fornitore della PA ( CONSIP: a parte le vicende di questi giorni!)

È una legge educativa per imporre un obbligo a confrontarsi con un orizzonte strategico ed al risk management, finalizzati quindi a dare la giusta reputazione alla azienda

Questa direttiva accompagna il mondo economico verso una nuova forma di capitalismo: non solo profitto ma anche valore condiviso.

 

Qui c’è il link a tutte le presentazioni 

 

Qui c’è il link per i video ! 

Dettagli sull'autore

Giorgio Cinciripini

Giorgio Cinciripini

Permalink link a questo articolo: https://www.assocontroller.it/reporting/informazioni-non-finanziarie-dlgs-2542016/

Lascia un commento