Fondo di Garanzia anche per i Professionisti ex Legge 4/2013

Nella discussione in atto in questi giorni al DL 69/2013 sulle Disposizioni urgenti per il rilancio  della economia, sembrerebbe accettato l’emendamento proposto da CNA Professioni di aggiungere quali beneficiari del Fondo di Garanzia non solo i Professionisti iscritti a ordini, ma anche quelli che aderiscono ad Associazioni che possono rilasciare l’Attestato, come Assocontroller.

Il Fondo di garanzia sostiene lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese Italiane concedendo una garanzia pubblica a fronte di finanziamenti concessi dalle banche

Degli emendamenti dei relatori (in allegato) si segnalano in particolare: 1.69 in materia di professioni 2 26.026

Dopo il comma 5 inserire il seguente:

“5-bis. Nell’ambito delle risorse del fondo di cui all’articolo 1 e previa adozione di un apposito decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, gli interventi ivi previsti sono estesi ai professionisti iscritti agli ordini professionali e a quelli aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4, ed in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013. Con il decreto di cui al primo periodo sono determinate le modalità di attuazione del presente comma, prevedendo in particolare un limite massimo di assorbimento delle risorse del fondo non superiore al 5 per cento delle risorse stesse.”

Questo significa che il Fondo di Garanzia viene esteso anche ai professionisti di cui alla legge 4/2013, che possono cosi avere vantaggi nella richiesta di finanziamento. L’intervento del Fondo assistito dalla garanzia dello Stato abbatte il rischio sull’importo garantito, facilitando l’accesso al credito.

Il Presidente di CNA Professioni Giorgio Berloffa, appena rientrato da Bruxelles, si è espresso positivamente per l’approvazione dell’emendamento affermando che:

“ oramai in Italia, ma presto anche nell’Unione Europea, quando si parla di credito, fisco, previdenza e sviluppo economico, si deve considerare al pari delle imprese, e degli iscritti agli ordini, anche i professionisti regolarizzati dalla legge 4, e questa dell’approvazione dell’emendamento che estende le risorse del Fondo di garanzia ne è la conferma”.

“certo, continua il Presidente Berloffa, “sono giorni caotici, di intenso lavoro parlamentare, che vede spesso l’approvazione di emendamenti contradditori, per cui c’è bisogno della massima attenzione.

“Come CNA Professioni abbiamo presentato inoltre l’emendamento per la soppressione dell’IRAP e l’emendamento per far annoverare  i professionisti di cui alla legge 4/2013 tra i soggetti che devono comunicare l’indirizzo di posta elettronica certificata all’associazione per la pubblicazione nell’elenco INI-PEC.”

“Sono in dirittura di arrivo anche le proposte di legge di riduzione della pressione fiscale e di riordino previdenziale, sempre per le professioni regolarizzate.”

 

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