Attestazione: quale opportunità per i controller ? per i controller dipendenti ?

Attestazione: quale opportunità per i controller ?  per i controller dipendenti ?

La Legge 4 del 2013 ha aperto una porta ad una visione delle professioni  al servizio, trasparente e democratico,  della comunità sociale. Quindi una visione più europea, che va oltre gli ordini e gli albi.

Una visione che dà certezze al fruitore di ricevere un servizio qualificato  grazie alla certezza di una valutazione della professionalità, che è mantenuta nel tempo grazie ad un percorso di formazione permanente ed obbligatoria.

Assocontroller  ha creduto in questa visione ben prima la approvazione della legge (19.12.12) aderendo a CNA/Professioni che è stata la forza motrice, nelle sedi parlamentari,  della concretizzazione delle proposte   in legge.

Abbiamo immediatamente, dopo la approvazione,  avviato il percorso di definizione delle specificità della professione del controller in UNI, arrivando così alla approvazione del Progetto ed ora gestendo il Tavolo Tecnico del gruppo di lavoro ad hoc costituito.

Tutto ciò grazie  all’ Osservatorio sulla figura e  ruolo del controller, che  Assocontroller avviò  nel 2011  con il coinvolgimento di una quindicina di professionisti delle varie aree della economia  e chiedendo anche un riscontro  alle università milanesi.

Questo grande lavoro, conclusosi nel marzo 2013, ci permette di procede molto spediti nel lavoro in UNI ma anche ha permesso ad Assocontroller  di produrre in  poche settimane la procedura di Attestazione che è diventata operativa dal  4.12.13.

Cosa è l’attestazione ?

La legge 4  (vedere i dettagli nel link sopra riportato) prevede la possibilità per un’associazione riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico (Assocontroller è al momento l’unica associazione di controller  presente nella lista) di emettere un’attestazione che un proprio socio abbia  i requisiti minimi di competenza professionale.

Rimando al link qui sopra riportato per approfondire  i dettagli procedurali ed i  criteri di valutazione quali-quantitativi.

Quali opportunità per i lavoratori dipendenti ?

  • Poter presentare alla propria azienda , al management e al HR Manager la ‘pergamena’ è sicuramente un titolo di merito ‘vendibile’
    • Aggiungo che sono in corso contatti ed attività finalizzati al recepimento della professionalità del controller nel Repertorio delle figure professionali (che è la base dati  dei ‘mestieri’ dei lavoratori dipendenti   dal punto di vista della formazione – vedi Riforma Fornero – ) con il fine ultimo il riconoscimento nelle declaratorie dei CCNL di questa nostra professionalità,  con un percorso di carriera, peculiarità di svolgimento di lavoro, riconoscimento economico, …
    • Poter inserire nel proprio cv tra i titoli la dicitura prevista dalla legge di professionista iscritto ad Assocontroller con numero # , attestato in data #  ai sensi della Legge 4/2013 :   è sicuramente  un plus utile per tutti, a lavoro o in cerca di nuova opportunità
    • La eventuale decisione – che stiamo vedendo sempre più statisticamente importante – di passaggio  ad un profilo di libero professionista  accompagnata da un tale riconoscimento, è un  valido tool per il  ‘marketing’ delle proprie competenze

 

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