Formazione professionale via Appalti pubblici ?

Un nostro socio formatore attivo da anni nei  fondi interprofessionali, mi segnala un intervento del Dr Catone (ANAC) vs il ministro del Lavoro sulla necessità di applicare alle procedura di aggiudicazione dei contratti di formazione tra aziende e fondi e tra fondi e formatori il sistema degli appalti pubblici.

Egli fa una lista di argomenti che giustificherebbero questa modifica procedurale, che ritengo sarà ineccepibile

 

La preoccupazione però che ne deriva è che  il sistema di appalti andrà sicuramente a penalizzare i formatori singoli, come possono essere i ns colleghi controller, per la burocratizzazione dei bandi con conseguente perdita di tempo ma anche con tempi di incasso che si allungano notevolmente in attesa dei vari livelli di controllo.

 

La ben nota leggerezza nell’uso di questi fondi pubblici (e parliamo di diversi miliardi di Euro all’anno)   senza parlare dei casi di malaffare puniti dalla Magistratura,  non debbono penalizzare chi con impegno presta una attività qualificata e che ha un trend in crescita (vista la riforma Fornero sulla obbligatorietà della formazione, ma anche le nuova ISO9001 dove grande enfasi viene data sempre alla formazione).

Giorgio Cinciripini

 

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