Etica: ma il controller è etico ?!

Cari Colleghi

 
ringraziando il Dr Giovanni  Colombo di Transparency International Italia vi allego la sua presentazione che ha utilizzato durante il webinar su Etica che abbiamo realizzato il 20.9. 

Una presentazione molto interessante fatta da uno specialista, di una organizzazione, Transparency, che è alla avanguardia nella lotta alla corruzione e continuamente citata dai Media nazionali e non.
Ricordo che abbiamo ottenuto una partnership grazie alla quale poter dare un supporto ai ns soci che  dovessero trovarsi in situazioni di non trasparenza .  
 
 
 
Nota personale post webinar: eccetto me, Gabriele Mondini Responsabile per il Codice Etico, l’intervistato c’erano … solo due soci !!!  ripeto solo due soci !!!!! 
 
Evvero che è stato poco ‘pubblicizzato’ ma il risultato  questo.
 
Allora mi chiedo ?  
 
quale è la percezione della corruzione del controller, nostro socio ? 
 
Per rispondere mi viene in mente che ho partecipato mesi fa ad un evento, su analogo tema, organizzato dagli Ordini degli avvocati e dei commercialisti:  nessun mea culpa !  nessuno che abbia detto che per poter arrivare ad un ‘nero’ del 20-25% del PIL e raggiungere il top della classifica europea di corruzione e non trasparenza … è indubbio che (tanti) commercialisti ed avvocati sono implicati ?!
 
ed i controller ?
 
dalla lettura del profilo professionale, dalle attività svolte,  è chiaro che anche il controller vede ed è in qualche modo direttamente o indirettamente coinvolto, attore!  
 
ma il controller ha una informazione legale delle sue responsabilità civili e penali ?  è consapevole di quello che fa ?  (1)     io francamente credo di no!
 
Ecco perché ritengo imperativo di procedere: una formazione su queste tematiche e dare un supporto al socio per dialogare, interagire con il ns Responsabile per il codice etico e trovare con lui e con l’interlocutore definito in Transparency le vie giuste, del caso, per affrontare quella situazione a rischio.
 
 
Confido che questo post susciti pensieri e dibattiti verso una nuova edizione molto più affollata
 
Cordialmente
 
Giorgio Cinciripini
 
(1) mi viene in mente il caso (andato in prescrizione) di un ns socio – che sicuramente legge – che abbastanza giovincello viene assunto in una media azienda industriale con titolari amici di famiglia … essendo persona di fiducia tra i suoi compiti c’era quello di seguire alcune aste internazionali .  Qualche tempo dopo – Mani Pulite – arriva la Finanza e patatrac l’Azienda salta per aria !  I titolari si sono ben risistemati con una diversificazione industriale mentre il ns socio ha subito indagini e giudizi da parte della Magistratura: oltre a pagare spese legali ha avuto una parte della sua vita professionale e famigliare distrutta …  poi mi risulta, grazie alle sue ottime doti personali, cheha saputo superare quel periodo.

Lascia un commento