Feb 13 2018

Sistema Nazionale di certificazione delle competenze

Una quindicina dopo il ‘framework’ di Lisbona,  anche in Italia si è attuato un obiettivo comunitario: l’apprendimento continuativo di tutti i cittadini europei. La legge 92/12 (Riforma Fornero, celeberrima per altri risvolti …) ha attuato le delibere europee in materia.

Vi riporto l’art 1 del Dlgs 13/2013n (che è uno dei dispositivi di legge attuativi):

La Repubblica, …, promuove l’apprendimento permanente quale diritto della persona e assicura a tutti pari opportunità di riconoscimento e valorizzazione delle competenze comunque acquisite in accordo con le attitudini e le scelte individuali e in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale.

Molto bello!

Per pura combinazione questo decreto legislativo è stato pubblicato a pochi giorni di distanza dalla legge 4/2013 a noi ben nota per il riconoscimento delle professioni non regolamentate.

 

Punto cardine del Sistema nazionale di certificazione delle competenze è il Quadro Nazionale delle qualifiche che si concretizza nel Repertorio Nazionale, denominato Atlante del Lavoro (lo trovate facilmente con google)

 

Assocontroller da 2-3 anni sta seguendo l’evolversi di questo Quadro, non solo stabilendo contatti diretti (anche grazie alla ns precedente affiliazione a CNA Professioni) ma anche ottenendo modifiche a due quadri regionali: Lombardia e Puglia.

Ora dopo la pubblicazione di un DM che norma le procedure di modifica e miglioramento del Quadro Nazionale, Assocontroller si è proposta formalmente per essere parte attiva per le competenze del controller.  Siamo in attesa di un riscontro formale.

Ho chiesto ai Soci la collaborazione per la realizzazione di questo Progetto 2018.

Il lavoro da svolgere è in rapporto con l’ente preposto INAPP, è di fare un audit della rispondenza tra quanto contenuto nella Norma UNI 11618 ed il citato Atlante.

 

Passo ulteriore, importante, è la possibilità concreta di ottenere dal Ministero del Lavoro la qualifica di ‘ente titolato’ a individuare e validare ovvero certificare le competenze riferite alle qualificazioni ricomprese … in repertori codificati a livello nazionale o regionale secondo i criteri di referenziazione al EQF …

 

Che vuol dire in concreto per i nostri Soci ?

La ricaduta per i Soci è rilevante, innanzitutto per il mondo del lavoro della Pubblica Amministrazione: poter vedere riconosciuto il proprio ruolo, grazie ad un documento pubblico (rilasciato dalla Regione) contenente:

le competenze acquisite con le qualificazione di riferimento, con il livello del Quadro europeo delle qualificazioni, codici statistici delle attività economiche (ATECO) e classificazione delle unità professionali (CP-ISTAT), nonché le modalità di apprendimento acquisite: formale (scolastico), aformale ed informale, con relative metodologie di valutazione.

 

Quanto sopra si affiancherà alla attestazione secondo legge 4/2013 da parte della ns Associazione.

 

Quale concreta ricaduta ?  Ne ha sia sul percorso di formazione obbligatoria e permanente, e finanziata,  che per i bandi di concorso pubblici: ambedue faranno riferimento  a codici professionali (CP-ISTAT) con  la possibilità di poter presentare le referenziazioni, ‘private’ (ns Attestazione) o pubbliche (dalle Regioni)

 

Quanto sopra è sì informazione a tutti i soci, ma anche un sollecito agli stessi di farsi avanti per dare una mano a realizzare tutto questo.

 

Cordialità

Giorgio Cinciripini

Permalink link a questo articolo: https://www.assocontroller.it/europa/controller-certificazione-attestazione-fornero/

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