Come la digitalizzazione rinventa il mondo del Finance?

How digital is reinventing the finance function, relatore:  Prof. Frank Verbeeten, University of Amsterdam

 

 

Questo è l’intervento di apertura dell’ANNUAL MEETING di International Group of Controlling che si è tenuto il 18 settembre 2021 ad Amsterdam.

Assocontroller, membro di questa Organizzazione internazionale di Controllo di Gestione, ha partecipato.

 

 

Anche in questo consesso … si abbatte su chi ascolta …  questo acronimo

It’s a VUCA-world’

Volatile, uncertain, complex, ambiguous

Lo scenario che questa nuova ‘parola’ ci fa vedere è impressionante … dover affrontare e quindi gestire un mondo, quindi anche nella sua componente economica e sociale, volatile, incerto, complesso, e quindi non chiaro, non univoco, …

Il relatore affronta il tema di come il mondo digital può essere di aiuto, sia sulle strategie aziendali, sul loro business-model; inoltre vuole presentare la sua visione della funzione Finance sia la ‘coscienza economica’, ma certo anche di business partner  per gestire positivamente questo scenario … VUCA.

 

Dalla lettura della letteratura e dalla indagine fatta in aziende nord europee viene fuori che il grado di digitalizzazione non sta andando molto speditamente anche se si conferma che il settore finance, nel futuro, riceverà maggiori investimenti.

Molto interessante è la strategia su come gestire e investire nelle attività di Finance:

  • Terziarizzare! Ovvero creare in shared service centers  – magari in paesi a basso costo del lavoro –  con obiettivo di efficienza, qualità e disponibilità operativa continua, efficienza nella analisi (?)
    • Il relatore pone una serie di difficoltà riscontrate che sono svantaggi da ponderare vs i benefici di cui sopra.
      • Mio commento: nella discussione successiva avutasi, si è parlato della validità di questa opzione per la PMI. Che vuol dire,, concretamente,  l’ausilio di Centro Servizi con competenze diffuse e efficienza operativa invece che lo studio del commercialista. In tali strutture è possibile quindi introdurre competenze di controllo di gestione che quindi svilupperà il suo servizio su più aziende contemporaneamente.  E’ un’opportunità sia per i commercialisti, che si ‘consorziano’, ma anche per il controller che effettivamente riesce a fornire il suo prezioso contributo alle 80% delle aziende italiane che non si possono permettere di avere al proprio servizio un controller!
    • Robotizzazione. Partendo dalla recente storia di programmi di cosiddetta intelligenza artificiale che hanno dimostrato la prevalenza vs ‘Uomo’ in contesti ludici …  il relatore ha comparato (vedere la tabella) il grado di maturità di software dal RPA (Robot Process Automation), considerato maturo, a predictive analysis, deep learning, artificial general intelligence (la più innovativa e da sviluppare)  per applicazioni già realizzate o in via realizzazione.
      • Mio commento: RPA prodotto maturo! Sono allibito, o meglio sono rappresentante di un mercato vergine e perennemente in ritardo (mi riferisco all’Italia)!
      • Trovate la tabella con le applicazioni concrete già in essere, ma anche quelle in progress (come il planning e forecasting , come anche la gestione rischi).
    • Data Analysis. Lascio a voi la lettura della scala del ‘valore’ dei dati&informazioni; trovo interessante la valutazione da parte di chi ha risposto a loro indagine, che la  più appetibile area applicativa (in Finance) è la gestione rischi (ancora!), ma anche la ottimizzazione le riduzione costi (cosa nuova!), ed ancora il planning.
      • Mio commento: planning: grande enfasi sulla necessità di investimenti organizzativi e strumentali per questa area riportata qui, ma anche da un altro intervento  durante l’Annual Meeting IGC, ma anche argomento delle due presentazioni di Accenture e di Oracle nel convegno Assocontroller del 30.9.21 !
      • Il relatore si sofferma su una lentezza nella implementazione di strumenti avanzati di data analytics che però avrà il suo percorso
        • Mio commento: nel lavoro di revisione delle conoscenze ed abilità della Norma UNI 11618 già affrontato da un Gruppo di lavoro Assocontroller (Feb 2020) e che ora è entrato nei lavori tecnici presso UNI, l’importanza di avere una ‘più che buona’ conoscenza ma anche una predisposizione mentale alla analisi dei dati è chiara.  Io conto che il risultato, anche, del lavoro di aggiornamento della Norma UNI sarà quello di dare un input alle università affinché inseriscano nel percorso formativo … tanta data analytics!

 

 

Mi piace riportare le conclusioni del relatore, che io mi sento di sottoscrivere

 

Competenze professionali di finanza per il futuro:

Le competenze tecnologiche e le “soft skills” diventeranno più importanti

Il comportamento etico, la gestione del rischio e la gestione della performance sono “fattori di igiene”?

 

Glu uomini del Finance debbono investire di più in capacità di leadership:  è quello che noi chiamiamo ‘business partnership ?

 

Qui trovate il link alla presentazione

 

Giorgio Cinciripini

 

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