Ci si prepara alla Tessera Europea del controller

Grazie al CNA/Professioni di cui facciamo parte siamo da loro coinvolti per elaborare il  “modello di scheda – National Report professioni non regolamentate” che il gruppo di lavoro della Commissione UE usa per analizzare e confrontare le professioni nei vari Paesi Europei in vista dell’attivazione della Tessera europea.

Per ogni professione che sarà via via esaminata dal gruppo di lavoro, ogni Stato membro produrrà una scheda tecnica della professione esercitata nel proprio Paese secondo il modello che vi invio.

 

Per l’Italia si occupa di questo l’ Ufficio Cittadinanza europea della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il quale siamo in contatto.

 

Poiché spesso le richieste delle schede avvengono in tempi brevi, per anticipare i tempi e poter avere pronte le schede per ogni professione, viene richiesto  ai Presidenti delle Associazioni affiliate di far predisporre tale scheda per la professione rappresentata.

 

Sto chiedendo a CNA e alla Presidenza del Consiglio dei Ministro  i riferimenti del gruppo di lavoro in Bruxelles in modo da poter proporre ad altre associazioni internazionali  di controller che fanno capo a IGC di condividere una unica ‘scheda’, europea.

Come vedete, cari Soci, le tappe legate alla competenze, attestazione/certificazione, formazione sono già parte di un percorso identificato per il medio e lungo termine.

Assocontroller sta dando il suo massimo impegno per facilitare questo percorso.

Con la Tessera Europea del Controller si faciliterà il movimento allo interno della Comunità Europea, anche in accordo con le certificazioni (private) internazionali quali CMA, CIMA, ed altre.

Ma occorrono più risorse ed impegno da parte dei controller !

Mi riferisco al riconoscimento delle competenze del controller negli ambiti regionali:  il valore non è meramente … geografico e da cultore del puzzle !!!

è perché i profili riportati nei repertori regionali (in attesa di quello nazionale) sono quelli che impattano i profili allo interno dei vostri contratti di lavoro !    è chiaro , questo ?

Per poter dialogare sia con le organizzazione imprenditoriali che sindacali bisogna presentarsi con un profilo di conoscenze, competenze, abilità, formazione comune.

 

Lascia un commento