Atlante del lavoro: vicino alle professioni ed al mercato del lavoro

Il 21.11.2019 è stato un giorno importante per le Professioni Italiane.

La presentazione del (nuovo release del) Atlante del Lavoro presso la sala conferenze di INAPP, a Roma.

Il titolo dell’evento:

competenze, lavoro e politiche attivo: il valore informativo dell’Atlante del Lavoro.

 

 

Per ricordarvi cosa è l’Atlante vi riporto il link ad un video che hanno prodotto:

https://www.youtube.com/watch?v=_sjJEoHFS0M&feature=youtu.be

 

Brevemente, esso  è il risultato di un grande e complesso lavoro svolto dallo Stato (Ministero del Lavoro innanzitutto, attraverso una sua struttura che è l’INAPP), ma anche dalle Regioni Italiane.   E’ partito dalla legge 92/2012 che ha introdotto il Principio Comunitario delle pari opportunità di formazione per tutti i cittadini lungo l’arco della propria vita professionale e non.

Tecnicamente è il Dlgs 13/2013 che ha avviato la costruzione di un sistema di valutazione delle competenze. Notare che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale due giorni dopo la legge 4/2013 che ha introdotto il riconoscimento delle professioni non regolamentate, e che ha reso possibile il riconoscimento del Controller, grazie alla norma UNI 11618, prodotta grazie al contributo determinante di Assocontroller.

 

Alcuni spunti di riflessione:

  • In questi ultimissimi anni la vita media di un’azienda è di 10 – 12 anni e la presenza media di un lavoratore allo interno di una stessa azienda è di 8 – 9 anni: che vuol dire? Che comporta? La necessità di un contatto continuo con il mercato del lavoro!   Quindi la necessità di rapportare le proprie esperienze professionali passate (ma anche per disegnarne di nuovo per il futuro)   secondo un sistema che possa validare le competenze, le conoscenze e le abilità con riferimento ad un profilo professionale, riconosciuto.   L’Atlante serve a questo.
  • L’Atlante nella attuale versione ha molte centinaia di figure professionali; è interfacciata già con altri database ad es. dell’INPS, e prossimamente  con i Big Data in assoluto, l’ISTAT. Quindi l’Atlante è già utilizzato come strumento di analisi e di studio sulle professioni: è stato presentato nella conferenza un ‘esercizio’ sulla green economy.  Vi rimando ad un video: https://www.youtube.com/watch?v=MzXa22JSJ-Q.
  • Assocontroller è da tempo attiva per modificare, allineare il profilo del controller rispetto a quanto presente nella Norma UNI 11618. Dopo una prima fase di loro valutazione sulla ns associazione, è stato creato un gruppo di lavoro in Assocontroller che ha già presentato una serie di modifiche ed integrazioni che stanno valutando.
  • Assocontroller può dare un contributo al Sistema di Valutazione delle Competenze, in particolare offrendo ns esperti come Esperti di Settore previsti nel processo di Valutazione.
  • Ricordiamo che la valutazione e certificazione secondo Legge 92/2012 si affianca alla attestazione e certificazione delle competenze volute dalla legge 4/2013.
  • Un’indicazione forte che arriva da Assocontroller a tutti i controller è di essere proattivi! Investite il vostro tempo e le vostre energie nella formazione (mirata) e puntate ad avere delle attestazioni e certificazioni di competenze che saranno sicuramente utili per affrontare un mercato del lavoro che è , e lo sarà sempre di più, instabile ed intermittente.

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