Scenario planning

Durante la Assemblea annuale di IGC della scorsa settimana la presentazione centrale è stata tenuta da Mr Alexander Fink della Scmi (https://www.scmi.de/en/) società di consulenza tedesca, su scenario planning.

Guardare in avanti … è vitale per traguardare un futuro sostenibile. Di fatto questo è un chiaro messaggio di IGC ai controller!

Bella questa slide sull’enorme splash di Daimler Benz che nel 1901 aveva previsto il futuro nero per l’automobile …

Centrale è la differenziazione tra la Prognosi (che guarda indietro quindi al passato), i trend (che guardano ad un futuro quale proiezione delle conoscenze odierne) , Scenario basato su diverse opzioni con alto grado di incertezza.

in questa rappresentazione si sviluppa lo sviluppo degli scenari, applicati al caso concreto del COVID-19.

Il gruppo di lavoro di Scmi ha quindi individuato otto diversi scenari che sono stati graficamente allocati in uno spazio con i seguenti assi:

ordinate = Crisi pandemica – situazione in cui sono stati eliminati le situazioni di pericolo – agire efficacemente sulle peculiarità pandemiche

ascisse = crisi economica – economia tradizionale – economia TRASFORMATA.

qui il link https://www.scmi.de/en/blog/item/265-scenarios-corona-epidemic con una presentazione sintetica dei vari scenari.

Mie conclusioni: mi ricollego a quanto da più parti viene suggerito: andare oltre il ruolo del controller, deve strutturarsi per acquisire strumenti che danno valore aggiunto al proprio lavoro. Mi ricollego anche al mio precedente post su RPA: Rpa più strumenti di Machine Learning possono rubare spazi alla operatività nel controllo di gestione. Qui lo spauracchio non è il robot che in fabbrica si muove e muove con velocità e precisione oggetti … ma l’ “iBot” il robot-software. Quindi il controller del oggi/domani deve acquisire conoscenze e skill su strumenti di analisi statistica e gestione qualità dei dati.

Giorgio Cinciripini

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