AI : future complementary of human–machine information processing

Cari Colleghi
la nostra associazione è da anni impegnata a monitorare per adeguare lo standard professionale. Abbiamo già richiesto un aggiornamento della norma UNI 11618, che quasi sicuramente si concretizzerà, 1-2 mesi, grazie anche alla partecipazione di altre associazioni ed attori della vita economica della ns società. 
Una attenzione particolare è rivolta, già da alcuni anni, a come cambia e cambierà la attività del controller per la implementazione di strumenti software di Automazione Intelligente nelle aziende.  Non stiamo parlando di futuro ma di realtà già riscontrabili, e studiate, forse solo in aziende più grandi ed ‘avanzate’.
Assocontroller ha realizzato eventi e webinar su queste tematiche che sono servite anche ad avviare l’Osservatorio (-2) sulla figura del controller che ha già prodotto un aggiornamento delle conoscenze ed abilità richieste.
Oggi desidero portare alla vs attenzione una pubblicazione scientifica che trovo molto importante, perché razionalizza quanto è avvenuto e/o sta avvenendo (in contesti digitali più evoluti rispetto all’Italia … per cui noi li stiamo cominciando ad intravvedere) e che definisce con precisione quale può & deve essere il rapporto tra il ruolo umano del controlling (= noi controller) e gli strumenti di Intelligenza Artificiale (di cui l’Automazione Intelligente è solo una parte).
L’autore del lavoro scientifico proposto a noi è ben noto: Prof. Heimo Losbichler  Controlling, Accounting and Financial Management, School of Business and Management, University of Applied Sciences Upper Austria, Steyr, Austria;  ma   anche il Presidente di IGC International Group of Controlling, associazione internazionale alla quale Assocontroller si onora di esserne parte! Grazie alla opportunità che ho avuto di incontrarlo, più volte, voglio rimarcare  la importanza di questo grosso lavoro da lui pubblicato con il Prof. Othmar M. Lehner.  

Il titolo  Limits of artificial intelligence in controlling and the ways forward: a call for future accounting research

anticipa già il contenuto dell’articolo. 

Evidenzia, con approccio e linguaggio scientifico, i limiti dello utilizzo della AI nel controlling e quindi quali scenari si aprono di relazione tra questi strumenti ed il controller. 

”  Con l‘intelligenza assistita, l’intero processo di previsione rimane nelle mani del controller. L’IA o la previsione automaticafunziona secondo i requisiti concreti dati dal controller, e il controller decide sulla qualità del risultato della previsione 

Con l’intelligenza aumentata, la previsione del controller e la previsione automatica vengono eseguite in parallelo. Le differenze vengono analizzate e il controller o il manager decide quale risultato sarà  usato.   

Nell’ultimo stadio l’intelligenza autonoma, La previsione automatica sostituisce la previsione umana, e sia i controller che i manager si affidano ail sistema AI   ” 

I due autori esaminano quindi 5 aree di ricerca, tutte importanti, con un impatto anche sociale. Evidenzio l’area della relazione/collaborazione tra macchina e uomo. 
Per i lavoratori dipendenti, dobbiamo comprendere i nuovi ruoli e l’abbinamento dei ruoli di lavoro con le qualifiche che sono necessarie non solo per “resistere” in questo nuovo paradigma, ma anche per aiutare ad affrontare le aberrazioni che ogni cambiamento che il processo porterà, inevitabilmente, con l’obiettivo finale disviluppare ulteriormente la professione . Nascono quesiti legati alle prospettive di carriera e alle relative competenze  e a come la formazione sia in grado di gestire la domanda,    agli strumenti necessari per supportare lacognizione umana dato un livello altamente astratto e aggregato di informazioni (come ad esempio visualizzazioni e interazioni), ai fattori psicologici quando si tratta di la gestione del cambiamento e la necessità di adattarsi e infine a chi esercita il potere e il controllo.  

Altre importati aree di ricerca sono relative alla governance, alla etica delle decisioni, tempi sui quali la UE ha già prodotto guidelines ma che sicuramente imporranno in un immediato futuro la normazione e regolamentazione. 

Le conclusioni –  che sono perfettamente condivise – sono che la strategia da seguire è  future complementary of human–machine information processing

Giorgio Cinciripini

pastpresident@assocontroller.it

Lascia un commento